calcio genericoIl nuovo anno che è coinciso anche con il giro di boa nel campionato di promozione per il Valdiano di patron Carmine Cardinale, si è aperto con un match di cartello con la principale antagonista che finora il girone D è riuscito a proporre: ovvero la Costa D’Amalfi. E la sfida, che per rimanere con il clima festivo di questo periodo dell’anno, si annunciava pirotecnica anche alla luce del confronto a distanza tra i due migliori bomber del momento: Criscuoli con 17 reti per la formazione costiera, e Morea “il Pugliese” per i valdianesi che ha messo la sfera 16 volte nelle porte avversarie.

Ma alla fine entrambi sono rimasti con le polveri bagnate evidentemente condizionati anche dalle avversità di “Giove Pluvio” che non ha dato tregua e per tutta la durata del match si è abbattuto scaricando una pioggia copiosa che ha finito per inibire le buone intenzioni non solo dei due “punteros” ma anche di tutti gli altri protagonisti della importante contesa. E con queste premesse non poteva che venirne fuori un risultato che i cronisti di un tempo avrebbero definito “ad occhiali”. Ovviamente, un punteggio che sta sicuramente meglio al Valdiano che, forte dei 5 punti di vantaggio con i quali si è presentato alla sfida, ha potuto mantenere immuto il distacco sugli avversari, i quali non solo hanno perso l’occasione per accorciare e far sentire nuovamente la pressione agli uomini di Tudisco, ma hanno finito per essere anche raggiunti al secondo posto dal Real Pontecagnano, che ha passeggiato con il Volcei e già pensa alla sfida di domenica prossima quando al “Vertucci” di Teggiano renderà visita proprio alla capolista sperando di fermare la corsa degli azulgrana dianesi. Per quest’ultimi ancora un match di cartello che potrebbe essere la chiave di volta per effettuare l’allungo decisivo ed affrontare la seconda parte della stagione in discesa.

Se per il Valdiano pur non vincente nella prima uscita del 2014 l’anno inizia in modo positivo, non altrettanto si può dire per il Real Vallo di Sant’Arsenio, del presidente Angelo Greco, che sembra non aver cambiato passo rispetto al passato ed incappa nella quinta sconfitta consecutiva che la fa scivolare pericolosamente in zona play out. Per i ragazzi del tecnico Augusto Gentile, è necessaria una virata per non vanificare quanto di buono fatto vedere nella parte iniziale del torneo e non finire nella bagarre dei bassifondi.

– Gerardo Lobosco – ondanews –

 

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