Il calcio campano ha voluto ricordare con un minuto di raccoglimento, prima di tutte le gare, la tragedia di Sassano: una scelta che, pur apparendo tardiva, visto che arriva dopo due settimane dal nefasto episodio costato la vita a quattro giovani vite tra cui quella di un calciatore in erba del Sassano Giovanni Femminella, non lo è, come dichiara il consigliere federale Enzo Avino, già presidente degli arbitri della Sezione di Sala Consilina:”Abbiamo atteso una settimana in più anche per consentire a tutte ed in particolare al Sassano di partecipare a questo momento di riflessione e ricordo, considerato che la squadra del presidente Ricciardone, nella giornata precedente, aveva chiesto di non scendere in campo: per questo si è deciso di rinviare”.

Fugate, quindi, le polemiche sorte in seno ad alcuni club che lamentavano il tardivo provvedimento adottato dal comitato della federclacio ragionale, la parola è passata al campo e nel massimo torneo da registrare il pesante passivo incassato dal Valdiano, che sul campo del Real Vico è uscito con le ossa rotte: un pesante passivo (4-1) che conferma quanto sia difficile affrontare la nuova categoria soprattutto con un gruppo composto da tanti under. Per non vanificare quanto di buono fatto finora sarebbe opportuno intervenire e garantire al tecnico Tudisco, qualche altro tassello soprattutto in fase di costruzione di gioco. Non sarà facile con il mercato chiuso ma qualcosa bisogna inventarsi per evitare di essere solo una meteora in eccellenza. E se per il Valdiano l’approccio da matricola nel più importante campionato della regione appare traumatica, non altrettanto si può dire per l’altra matricola del comprensorio, il Sassano, che in promozione, dopo aver rotto il ghiaccio e dopo aver subito il grave lutto, al ritorno in campo è andata a conquistare un prezioso punto sul campo della Giffonese. Per i ragazzi di Cammarano, di questo passo l’obiettivo salvezza appare ampiamente alla portata.

– Gerardo Lobosco –


 

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