domenico maniseraUn ragazzo di Caggiano, Domenico Manisera, è uno dei protagonisti del film documentario “Italy in a Day” diretto da Gabriele Salvatores. Il film è stato presentato, fuori concorso, alla 71esima Mostra del Cinema di Venezia .

D. – Domenico, come nasce l’idea di partecipare al film documentario Gabriele Salvatores?

R. – “Per caso. Un giorno leggo per caso l’annuncio rivolto da Gabriele Salvatores a tutti gli italiani: inviare un video della propria giornata tipo, che racchiudesse anche emozioni, passioni e sensazioni. Il desiderio del regista era quello di creare un film documentario ‘ Italy in a Day’ che parlasse di tutti gli italiani del 2013. Dei 45.000 video arrivati, il regista ne ha scelto 300 e uno di questi è stato girato da me,  con l’aiuto della mia fidanzata”.

D. – Speravi che il tuo video fosse scelto da un grande regista come Gabriele Salvatores?

R. – “Sinceramente, non credevo proprio che su tanti video pervenuti, scegliesse anche il mio. Infatti quando è arrivata l’email dello staff di Salvatores ho fatto salti di gioia e per molti giorno sono stato ancora incredulo”

D. – Che cosa descrive il tuo video?

domenico manisera 1R. – “ video si sviluppa nelle quattro mura di casa e descrive la mia giornata tipo segnata dalla ricerca di un lavoro. Quindi parte da un risveglio negligente e pensieroso, e prosegue per 15 minuti tra monologhi, interrogativi e infinite compilazioni di proposte di lavoro. Ciò che traspare dalle mie parole e dai movimenti svogliati è una forte amarezza per il periodo storico e soprattutto per la società che impone dei target a cui occorre adeguarsi anche per cercare un lavoro.”

D. – Sei laureato in Ingegneria Civile e impiegato presso il Ministero degli Esteri come Building Manager. Cosa rappresenta il cinema per te?

R. – “Il cinema d’arte è la mia passione, amo guardare film con un certo spessore e registi che regalano emozioni vere. Io sono un ingegnere e amo il mio lavoro, per cui lascio i copioni da imparare ai veri attori. Però, è chiaro, se il cinema potesse diventare il mio mondo, sarei l’uomo più felice del mondo”.

– Rosanna Raimondo –


 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*