
Ieri pomeriggio nella chiesa del Santissimo Salvatore a Caggiano si è tenuta una Santa Messa in suffragio dei carabinieri morti nella tragica esplosione a Castel d’Azzano.
Il momento di preghiera, celebrato dai parroci don Angelomaria Adesso e don Michele Della Monica, è stato organizzato dal Comune guidato dal sindaco Modesto Lamattina, insieme all’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Caggiano e alle parrocchie.
La cittadinanza si è raccolta nel ricordo dei militari Marco Piffari, Davide Bernardello e Valerio Daprà , tragicamente deceduti nell’adempimento del loro dovere a seguito dell’esplosione avvenuta durante un intervento a Castel d’Azzano, nel veronese. Si è trattato di un momento di raccoglimento, preghiera e vicinanza per onorare il loro sacrificio e rinnovare il sentimento di riconoscenza per l’Arma dei Carabinieri.
“Ieri sera abbiamo vissuto un momento di profonda commozione e di sentita partecipazione comunitaria – ha affermato il sindaco -. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Caggiano desidero esprimere la nostra vicinanza e il nostro cordoglio alle famiglie delle vittime e all’Arma dei Carabinieri, presidio insostituibile di legalità e sicurezza per tutti noi. Il sacrificio di questi servitori dello Stato ci ricorda, ancora una volta, il valore dell’impegno quotidiano di donne e uomini che, con coraggio e dedizione, mettono a rischio la propria vita per garantire quella degli altri”.
Il primo cittadino ha infine ringraziato i partecipanti tra i quali figurano l’Associazione Nazionale Carabinieri di Caggiano, presieduta dal Luogotenente Carica Speciale (in riserva), Cavaliere Rocco Croce, la Compagnia Carabinieri di Sala Consilina comandata dal Capitano Veronica Pastori e il Comandante della locale Stazione, Maresciallo Marco Antonio Monte, per aver promosso questa celebrazione e tutti i cittadini che hanno voluto unirsi nella preghiera e nel ricordo.





