Ho richiesto all’assessore regionale Nicola Caputo di prendere in considerazione, se consentito dalle vigenti leggi in materia e non appena il rischio epidemiologico lo permetta, la proroga dei periodi di caccia”.

A dichiararlo è il consigliere regionale Attilio Pierro, componente della Commissione Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Campania.

La richiesta giunge al fine direcuperare le giornate di caccia non fruite a causa del blocco dovuto al Covid”.

“È cosa nota – continua Pierro – che a seguito delle limitazioni introdotte dal DPCM del 3 Novembre e la conseguente classificazione della Campania tra le zone rosse è scaturita  l’impossibilità di praticare, da parte di migliaia di appassionati, la pratica venatoria. È quanto mai indubbio il disagio e l’equivoco nei confronti dei numerosi cacciatori che per poter praticare la loro passione versano anche a favore della Regione Campania importanti somme di denaro”

“Qualora la richiesta non possa essere soddisfatta – conclude – si rende a mio avviso necessaria la diminuzione dell’importo della tassa regionale valida per l’annata venatoria 2021/2022″.

– Claudia Monaco –

 

 

Un commento

  1. Credo che chiedere la riduzione dell’importo sulla tassa regionale per la prossima stagione venatoria sia la cosa più sensata, ma anche la più fattibile. GINO MELFI PRESIDENTE regionale Confavi, grazie consigliere Pierro.

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