La burocrazia è nemica dell’agricoltura e soffoca famiglie, progetti, idee, posti di lavoro. Occorre dare risposte e tempi certi per l’erogazione dei contributi e sullo scorrimento delle graduatorie delle misure infrastrutturali 4.1.1., 4.1.2 e sul ‘pacchetto giovani’ dei bandi PSR 2014-2020 anche attivando misure di trascinamento e ingegneria finanziaria“. Il presidente di Coldiretti Salerno Vito Busillo lancia un preciso messaggio al neo Assessore all’agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo.

Non bisogna tradire le speranze di tante imprese agricole e di tanti ragazzi – afferma Busillo – che rischiano di perdere le risorse del primo insediamento minando la ripresa economica, l’occupazione e la sostenibilità ambientale, nella provincia salernitana dove l’unico dato economico positivo è legato all’agricoltura“.

La commissione agricoltura della Regione Campania con un’apposita risoluzione a firma Picarone e Petracca ha già impegnato la Giunta a reperire ulteriori risorse per finanziare tutti i progetti idonei, comunque validi ed importanti giacenti nelle graduatorie per migliorare la competitività dell’intero comparto agroalimentare regionale, sia dalla riprogrammazione delle risorse non utilizzate che dal trascinamento sul nuovo programma, nonché da altri programmi di spesa o da altri fondi che hanno risorse non ancora impegnate.

Occorre valutare bene i costi-benefici di un organismo pagatore – dichiara il Presidente di Coldiretti Salerno –. Molto spesso un organismo pagatore intermedio è un mero duplicato di competenze che raddoppia solo i costi. Molte regioni che avevano in passato un organismo pagatore proprio sono ritornate nel sistema Agea. Condividiamo invece l’impegno di Caputo nell’opera di sburocratizzazione della macchina regionale“.

– Paola Federico –

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