Si è tenuto ieri sera, presso la Cupola di Buonabitacolo, l’incontro tra l’amministrazione Guercio e la cittadinanza per fare il punto sulle urgenti questioni del paese.

Dopo il dono al neo sindaco, da parte di alcuni cittadini, di una nuova fascia tricolore, Guercio e la sua squadra hanno affrontato i punti urgenti: bilancio, scuola ed acqua. Riguardo il bilancio, è stata sottolineata la necessità di un piano di riequilibrio da rateizzare in 10 anni per non rischiare il dissesto: da qui la necessità di rivedere aliquote e tributi.

Sull’acqua, capillari i controlli che hanno evidenziato delle perdite ed anomalie riguardo probabili allacci abusivi.

Sulla scuola, la soluzione andrebbe verso un cambio impresa con un procedimento di risoluzione contrattuale. Riaperto il campo da calcio affidato ad un’associazione e l’allaccio fotovoltaico per un maggiore risparmio energetico. Avviata inoltre la pulizia del cimitero e la sospensione dell’ordinanza che vietava lumini e fiori.

“Se ci vogliamo salvare – ha dichiarato Guercio- dobbiamo intraprendere la linea della legalità. Non siamo sceriffi, vogliamo risolvere con garbo e attenzione i problemi”.

– Claudia Monaco –

 

3 Commenti

  1. Liliana Ferzola says:

    In bocca al lupo all’amministrazione scelta dal popolo
    L inizio mi sembra saggio
    Soprattutto le priorità indicate
    Apprezzo molto la chiarezza dell’analisi
    Sintetica ma realistica

    NIENTE MIRACOLI E IL COINVOLGIMENTO DI TUTTI I CITTADINI PER RISOLVERE I PROBLEMI ED EVITARE IL PEGGIO

  2. Caro Sindaco sul controllo della spesa niente?. Incominci male!!!, ascoltandovi mi rendo conto che non avete delle competenze economiche-finanziarie adeguate per questo momento di Buonabitacolo.

  3. pantalone says:

    l’eventuale decisione di aumentare le aliquote dei tributi ‘per chi ha sempre pagato ‘ è la decisione più semplicistica e veloce. senza bisogno di sforzare piú di tanto il cervello. (più o meno come aumentare l’età pensionabile a livello nazionale).Bisogna in primis fare trasparenza: controllare i beneficiari di ordinativi di pagamento degli ultimi 10 anni e accoppiare tali dati con fatture e documentazione. in secondo luogo fare recupero crediti seriamente anche con accordi transattivi con morosi. far pagare chi non paga. eliminazione di sussidi e contributi.

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