
Il Comitato Acqua Buonabitacolo si oppone alla gestione idrica comunale affidata al CONSAC e annuncia una riunione aperta ai cittadini prevista per domani alle ore 17:30.
L’ente guidato dal sindaco Giancarlo Guercio ha infatti annunciato nei giorni scorsi che l’iter di affidamento si è concluso. Come si è arrivati a questo punto e cosa è successo negli ultimi mesi?
“Il 10 luglio 2024 la V Sezione del Consiglio di Stato – spiega il primo cittadino – ha pronunciato la sentenza n. 06170 con cui rigetta il ricorso presentato nel 2022 dai Comuni di Montesano sulla Marcellana, Sanza e Buonabitacolo per la gestione autonoma. Da quel momento si è attivato l’iter di trasferimento della gestione da ogni singolo Comune al Consorzio competente tramite Conferenza di servizi attivata direttamente e di imperio dall’Ente Idrico Campano (EIC)”.
Il sindaco fa poi sapere che dal 2024 a dicembre 2025 si sono tenuti diversi incontri della Conferenza di servizi ai quali il Comune di Buonabitacolo non ha mai partecipato esprimendo perplessità sulle modalità dell’iter e sul passaggio di gestione.
“Questa situazione – sottolinea – è stata anche affrontata durante l’incontro pubblico che si tenne alla Cupola il 6 giugno scorso quando partecipò anche il nostro legale, avvocato Feola, che illustrò lo stato dell’arte. L’attuale impianto normativo non consente una diversa soluzione e fino a quando non saranno previste nuove modalità di gestione il sistema idrico del comune sarà gestito da CONSAC. Nelle prossime settimane si daranno ulteriori informazioni, anche in modo più capillare tramite manifesti e comunicazioni che saranno recapitate a ogni nucleo familiare. Ci auguriamo che una simile novità, del tutto subita e non voluta dall’ente comunale, possa finalmente significare una più efficace risoluzione dei tanti problemi della rete idrica e, avendo finalmente i requisiti, che si possa adottare il progetto più volte presentato e mai finanziato (per carenza del requisito consortile!) del rifacimento di tutta la rete idrica”.
Una situazione che ha da subito messo in luce il malcontento di alcuni cittadini che hanno commentato “Sempre a cose fatte veniamo informati“, “Insomma, cosa è rimasto da privatizzare e da svendere? E comunque complimenti. Una gestione limpida e chiara, come l’acqua mi viene da dire”, “A me sembra che in questo paese non esista né trasparenza né democrazia. Accettiamo passivamente tutto ciò che ci viene imposto. Ma come mai tanti paesi del Vallo di Diano non hanno le utenze gestite dalla Consac? I problemi annosi e gravosi del paese non si risolvono in questo modo, ma con impegno costante e desiderio effettivo di migliorare Buonabitacolo”.
Buonabitacolo, si ricorda, da anni ha anche avuto problemi con l’approvvigionamento e disservizi idrici soprattutto nella zona rurale di Campagna, motivo per il quale è nato il Comitato che già dalla sua nascita ha raccolto numerose firme per chiedere chiarimenti e interventi.
Dunque, alla luce delle affermazioni del sindaco il Comitato Acqua Buonabitacolo, che da anni si batte per una rete idrica pubblica e non privatizzata, valuterà con l’incontro di domani le azioni legali da intraprendere.
“In particolare – fa sapere il Comitato – in merito al fatto che i sindaci dei Comuni di Montesano sulla Marcellana e di Sanza, centri che si trovano nella medesima situazione di Buonabitacolo, hanno deciso di continuare ad opporsi, anche per vie legali, ad esempio facendo ricorso al Tribunale dell’Acqua, mentre il sindaco di Buonabitacolo ha già proceduto a firmare la cessione. Al fatto che il sindaco ha apposto la firma senza convocare un Consiglio comunale a riguardo; a tal proposito ci si chiede quale sia il parere dei consiglieri comunali e in particolare se ritengono che il sindaco abbia agito in maniera corretta nei loro confronti e nei confronti degli elettori che ciascuno di loro rappresenta. Al fatto che il sindaco nel corso dell’intera vicenda non si è confrontato nemmeno con la cittadinanza, nonostante una promessa fatta a un gruppo di manifestanti già nella primavera del 2024, se non infine a giugno del 2025 quando fortemente sollecitato da una petizione che ha raccolto 445 firme di cittadini buonabitacolesi. Inoltre, il Comitato ricorda che in tale occasione l’avvocato difensore dell’ente comunale addirittura si espresse positivamente nei confronti del CONSAC e perfino suggerì di cederle la gestione in quanto a suo dire vantaggioso”.
Infine, questa mattina il primo cittadino viste le perplessità della comunità ha pubblicato sui suoi canali social un video per chiarire la situazione annunciando inoltre l’inserimento dell’argomento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale e della richiesta di appuntamento al Presidente della Regione Campania Roberto Fico.


