Nella seduta consiliare del 14 ottobre, l’intero Consiglio Comunale di Buonabitacolo si è dichiarato contrario alla decisione dell’Anas di realizzare un nuovo svincolo autostradale Padula-Buonabitacolo dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria che sostituisca quello già esistente. Infatti, il nuovo svincolo dovrebbe essere delocalizzato verso Padula e costerà complessivamente 31,3 milioni di euro. Secondo i consiglieri buonabitacolesi è assurdo che il nuovo svincolo sorga a poca distanza da un altro snodo autostradale dell’A3 previsto dall’Anas in località Trinità. In questo caso, l’opera richiederà 26,5 milioni di euro.

Nel corso della seduta i consiglieri hanno deciso, attraverso una delibera, di chiedere all’Anas di utilizzare questi soldi per allargare lo svincolo già esistente, per completare la Salerno-Reggio Calabria, per ampliare la strada di collegamento tra lo svincolo autostradale in questione e la Bussentina oppure per ripristinare un tratto della ferrovia Sicignano-Lagonegro.

Nelle prossime ore la delibera consiliare, oltre ad essere spedita agli altri Comuni del Vallo di Diano e del Cilento, sarà inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’Anas, al fine di scongiurare un eccessivo spreco di denaro pubblico.

Spero che l’Anas decida di non spendere risorse così importanti per realizzare svincoli inutili – ha detto il sindaco Elia Rinaldipiuttosto, suggerirei di utilizzare questi fondi per creare infrastrutture e reti di trasporto pubblico ritenute strategiche per lo sviluppo del nostro territorio“.

– redazione – 


 

2 Commenti

  1. Cari buonobitacolesi ma se l’uscita non e’ sul vostro territorio (anzi per adesso forse siete l’unico caso in Italia dove all’ingresso è più in risaltato il nome Buonabitacolo che quello di padula ) ma su quello del comune di Padula cosa cambia al comune di Buonabitacolo l’arretramento di 700 m?

  2. Aspettiamo le Delibere degli altri Comuni del Vallo di Diano che hanno sempre sostenuto, a parole, di essere favorevoli alla riapertura al traffico della linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro, il cui primo tratto FUNZIONALE, da SICIGNANO a POLLA, secondo lo studio di fattibilità ,commissionato dalla Regione Campania, costa 68 MILIONI di euro, e può godere di un COFINANZIAMENTO EUROPEO fino al 50%, a differenza degli svincoli autostradali e delle STRADE, in cui il cofinanziamento europeo è PARI a ZERO! Evitiamo di buttare nel cestino, per non parlare d’altro, 57,8 MILIONI di EURO di denaro PUBBLICO(31,3+26,5 Milioni).

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