Il Consiglio Comunale di Buonabitacolo ha approvato i regolamenti per la mensa e il trasporto scolastico. Il primo prevede la concessione gratuita del servizio per i diversamente abili e una serie di riduzioni e di esoneri per le famiglie che vivono particolari situazioni di disagio economico e sociale (gravi motivi di salute, cassa integrazione, famiglie numerose). Inoltre, il regolamento per la mensa scolastica prevede anche sconti per coloro che pagheranno all’inizio dell’anno scolastico l’intera retta annuale (10%), oppure ogni trimestre (5%).

Un’altra importante novità introdotta nel servizio di refezione è quella della “Commissione Mensa”, un organo consultivo e propositivo che ha la finalità di favorire la massima trasparenza nella gestione del servizio, di attivare forme di collaborazione e di coinvolgimento dell’utenza, ma soprattutto di monitorare il gradimento dei pasti, attraverso un’apposita scheda di valutazione elaborata dall’ufficio scolastico del Comune di Buonabitacolo diretto da Fiorenzo Festa, di controllare gli ambienti nei quali avviene la refezione. La commissione sarà composta dal sindaco o dall’assessore delegato alle Politiche sociali e scolastiche, dal responsabile del servizio scolastico, dal dirigente dell’Istituto scolastico comprensivo, dal coordinatore della scuola comunale paritaria, da un rappresentante dei genitori degli alunni e da un docente.

“Con queste novità – ha sottolineato il sindaco di Buonabitacolo Elia Rinaldi – siamo certi che il servizio di refezione scolastica, già noto per le sue qualità, migliorerà notevolmente e sarà ancora più accessibile e conveniente per le famiglie di Buonabitacolo. Vale la pena ricordare  che il costo del pasto quotidiano, pari a un euro e 36 centesimi, è il più basso del Vallo di Diano”.
Per quanto concerne, invece, il regolamento del trasporto scolastico, il Consiglio comunale ha stabilito di riservare prioritariamente il servizio agli studenti residenti al di fuori dell’area urbana del paese. La decisione è scaturita a seguito di un accertamento fatto direttamente dal primo cittadino durante il trasporto scolastico. «Nel corso dei controlli a bordo degli scuolabus – ha riferito Rinaldi – ho notato che troppi bambini non avevano dove sedersi, per cui erano costretti a viaggiare in piedi e alla meglio, in quanto buona parte dei posti erano già stati occupati dagli studenti che abitano nel centro abitato. Limitando il servizio agli alunni residenti nelle zone periferiche e rurali di Buonabitacolo, oltre a ridurre i percorsi, si garantirà ai bambini di viaggiare comodamente seduti, evitando pericoli e sovraffollamenti».

Sul fronte dei costi, poi, il regolamento appena approvato riconosce alla giunta la possibilità di introdurre riduzioni ed esoneri per la famiglie in particolari situazioni di disagio economico e sociale. Sono anche in questo caso esenti dal pagamento gli alunni diversamente abili. “Nel caso del trasporto scolastico – ha precisato il sindaco – non era importante ridurre il costo, in quanto è già uno dei più bassi del comprensorio, quanto piuttosto rendere il servizio comodo e sicuro”.

– redazione –


 

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