Historiae Volceiane 02Successo, a Buccino, per la 36esima edizione delle “Historiae Volceiane”, una tre giorni ricca di appuntamenti con un vero e proprio percorso storico, culturale ed enogastronomico immerso nelle bellezze dell’antica città di Volcei e con visite guidate presso il Museo Archeologico Nazionale “M. Gigante”. L’evento, promosso dal Comune di Buccino e dalla Pro Loco Buccino-Volcei, è svolto  in collaborazione con la Legio 1 Italica. Le serate, allietate da musica, danza e piatti tipici romani, hanno visto il ripetersi dell’antico conio della moneta volceiana.

Suggestivo lo scenario del Chiostro degli Eremitani che ha ospitato l’evento e che ha visto la rievocazione del matrimonio tra Bruttia Crispina, figlia dell’antica città di Volcei e l’imperatore Commodo, evento attorno al quale si è ricostruita la vita quotidiana dei romani. La storia narra dello sfarzoso e sfortunato matrimonio tra l’imperatore Commodo e la bellissima figlia di Caio Brutio Presente, Bruttia Crispina: l’imperatore, infatti, accusò Bruttia di tradimento e la fece esiliare insieme alla madre a Capri, dove poi venne uccisa. Poco tempo dopo, però, anche l’imperatore Commodo fu assassinato.Historiae Volceiane 01

Tanti anche i laboratori e i percorsi didattici allestiti per mostrare le varie fasi di costruzione dei tessuti, della manifattura, del bronzo, dei gioielli arcaici, degli archi, degli antichi profumi, del vetro, dell’argilla, della pelle, del cuoio e dei giocattoli e tanti i modelli di armi di assedio riprodotti minuziosamente, farmacopea erborista, vasi, mosaici, affreschi e calzature. Un viaggio, dunque, che ha visto tanti turisti curiosi e studiosi provenienti da ogni angolo del mondo, alla riscoperta delle due città Buccino-Volcei.Historiae Volceiane 03

L’Antica Volcei, risalente al IV secolo a.C., circondata dai fiumi Sele e Tanagro punto strategico per i romani, ha dato i suoi natali all’archeologo Marcello Gigante e custodisce gelosamente i tanti reperti antichi e tra questi, il vaso di “Assteas”, la cintura dell’armatura di un militare, il corredo degli ori presso il suo Museo e  tanti reperti archeologici situati a cielo aperto e custoditi in uno dei borghi più belli d’Italia.

Mariateresa Conte –



Historiae Volceiane 04 Historiae Volceiane 05


 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*