Gli operai a tempo determinato ed a tempo indeterminato della Comunità Montana del Tanagro si sono ritrovati, ieri mattina, davanti la sede della Comunità Montana di Buccino, insieme alle associazioni sindacali, autoproclamando un’assemblea generale per iniziare una lotta pacifica per affrontare alcune problematiche che attanagliano i lavoratori, come gli stipendi arretrati, l’adeguamento delle tariffe e la data di avvio dei lavori per gli operai.

Secondo le associazioni sindacali il problema è da ricercare nelle inadempienze degli uffici tecnici, i quali controbattono dicendo che sono impossibilitati ad erogare gli stipendi pregressi a causa della mancanza dei fondi regionali a cui si aggiunge la lente rete della burocrazia. Il presidente dell’ente Giovanni Caggiano ha dichiarato che venerdì scorso è stato approvato in consiglio sia la rimodulazione del piano forestale che i progetti esecutivi dei lavori forestali ed idraulici. Inoltre ha garantito agli operai a tempo determinato la firma del contratto di lavoro per l’anno 2014 nella prossima settimana.

In mattinata i rappresentanti sindacali hanno inviato una missiva anche al Prefetto di Salerno chiedendo un incontro tra i Presidenti delle Comunità Montane Campane e i responsabili dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Anche il Presidente ha inviato una comunicazione al Prefetto per rendergli noto che gli operai hanno attuato un presidio nella sede della Comunità Montane, elencandone i motivi. Dopo le prime ore di incertezza su cosa fare, gli operai supportati dai rappresentanti sindacali hanno deciso di presidiare la Comunità Montana e si sono dati appuntamento per l’indomani, mentre le associazioni sindacali si sono promesse di far visita a tutte le Comunità Montane della provincia di Salerno per attuare lo stesso progetto iniziato ieri a Buccino.

– Rosanna Raimondo –


 

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