Si è svolta ieri mattina, presso l’Auditorium della Comunità Montana del Sele-Tanagro a Buccino, l’incontro tra il presidente della Comunità Montana Giovanni Caggiano, le organizzazioni sindacali Fai-Cisl Salerno, Ugil e Flai-Cgil e gli operai idraulico-forestali per discutere sul pagamento delle mensilità arretrate.

Dei circa 350 operai forestali dipendenti della Comunità Montana dell’Alto-Medio Sele e Tanagro, 300 operai a tempo determinato non hanno ancora percepito gli stipendi arretrati relativi a cinque mensilità dell’anno 2013 a cui si aggiungono le tredicesime mensilità degli ultimi due anni. “Siamo stanchi di aspettare ciò che dovrebbe essere un nostro diritto, ci sono le tasse da pagare” hanno dichiarato i lavoratori. Situazione diversa, invece, per gli operai a tempo indeterminato a cui mancano solo due mensilità. 
Alla preoccupazione dei lavoratori si aggiunge anche quella dei sindacati: “Il problema dei pagamenti è un dramma che dura da tre anni, durante i quali il numero degli idraulico forestali campani da 5000 si è ridotto a 4000 unità lavorative – ha spiegato Vito Grieco, Flai-Ggil Salerno – Confidiamo nell’azione sinergica della Regione Campania in riferimento alla normativa che interessa il settore agricoltura e forestazione, che tenga conto del ruolo di primaria importanza svolto dagli operai idraulico-forestali, restituendo dignità al settore e ai lavoratori”.
“Il pagamento delle mensilità arretrate avverrà entro il mese di febbraio” ha rassicurato il presidente della Comunità Montana Giovanni Caggiano.

– Mariateresa Conte –


 

Commenti chiusi