Centosei studenti (laureandi e neo laureati sia di facoltà scientifiche che umanistiche) e trenta coach provenienti dal mondo accademico, dell’impresa e dai principali incubatori e acceleratori del Sud Italia (esperti di marketing e comunicazione, consulenti di politiche sociali e giovanili, sviluppatori di software, business advisor, startup specialist, project manager).

Sono questi i numeri dell’Hackathon “Talents for Business” della II edizione della Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno.

L’Hackathon, in programma in modalità virtuale dal 25 al 27 giugno, è stato presentato questa mattina dal coordinatore Edoardo Gisolfi, dal responsabile dell’organizzazione Antonio Vitolo, dal prof. Stefano Riemma, delegato al Placement area scientifica e dal prof. Paolo Diana, delegato al Placement area umanistica dell’Unisa.

I partecipanti saranno impegnati nella realizzazione di progetti innovativi in risposta alle sfide imprenditoriali lanciate dalle aziende partner dell’iniziativa: Agenzia Carisma, Grafica Metelliana e IT Svil.  I ragazzi avranno la possibilità di lavorare in team e acquisire nuove conoscenze e competenze e mostrare alle aziende partner dell’iniziativa le proprie capacità.

“Grazie all’impegno dell’ufficio Placement siamo sempre aperti a iniziative per studenti come l’Hackathon della Borsa e speriamo di ampliare la platea di queste sfide, interessanti perché multidisciplinari – ha detto il professore Riemma – Bisogna formare persone in grado di lavorare in azienda e integrarsi in un team”.

“L’Unisa sta scalando di anno in anno le classifiche del ranking europeo e mondiale. Le lauree scientifiche ottengono dopo 5 anni occupazione al 95%, sopra la media nazionale ma anche le lauree umanistiche mostrano un notevole incremento – ha sottolineato il professore Diana – Dobbiamo lavorare per ridurre gli anni che intercorrono tra il titolo di studio e la piena occupabilità. Ringrazio tutti i partner della Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro nella quale l’UNISA e il Rettore Loia hanno creduto subito perchè è un’occasione per attivare lo sviluppo delle intelligenze territoriali, del capitale sociale e per fare in modo che i saperi si intersechino.”

– Claudia Monaco –

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