Il bonus luce o bonus elettrico è uno sconto sulla bolletta per le famiglie meno abbienti, le quali abbiano un Isee inferiore a una certa soglia. Tale aiuto si protrae per 12 mesi, ma è rinnovabile e non va ad influire sul reddito della famiglia che lo ha richiesto.

Il bonus può essere richiesto dai clienti domestici, quindi non da aziende o da società, i quali hanno un reddito Isee inferiore a 8.107 euro annui. Tale soglia sale a 20mila euro se nelle famiglie di coloro i quali hanno effettuato la richiesta ci sono più di tre figli a carico. Inoltre, se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute, la famiglia può richiedere un’ulteriore agevolazione relativa al bonus elettrico.

Per ottenere tale agevolazione sulla bolletta, bisogna presentare una domanda apposita per il bonus elettrico 2018. La richiesta può essere presentata al proprio Comune di residenza o in un Caf. Per presentare la domanda per il bonus 2018 è necessario compilare il modulo scaricabile dal sito dell’Arena (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un’unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo a cui la bolletta fa riferimento.

Dopo l’approvazione, il bonus elettrico dura per 12 mesi, ma può essere rinnovato se le condizioni Isee rimangono invariate. La richiesta di proroga deve essere effettuata almeno un mese prima della scadenza, per cui è necessario muoversi con giusto anticipo per non perdere il diritto al rinnovo.

Per ulteriori informazioni basta collegarsi al sito www.autorita.energia.it/it/bonus_sociale.htm#

– Paola Federico –

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