Beni immobili e saldi attivi per circa un milione di euro, nella disponibilità di un pregiudicato e di suoi familiari, sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Potenza in esecuzione di un decreto di confisca emesso dalla Corte di Appello del capoluogo lucano.

L’uomo, che ha subito condanne definitive anche per associazione per delinquere di tipo mafioso, vive in Emilia-Romagna: già nel 2019 il Tribunale di Potenza aveva decretato la sorveglianza e l‘obbligo di soggiorno per tre anni.

La Procura distrettuale antimafia di Potenza aveva fatto ricorso contro la parte del decreto in cui era stata rigettata la richiesta di prevenzione patrimoniale, accolto l’11 febbraio scorso dalla Corte di Appello.

I giudici di secondo grado hanno ritenuto “la sussistenza di una rilevante sproporzione tra i beni individuati nella disponibilità dell’uomo e dei suoi familiari ed i redditi dichiarati”, così come evidenziato dalla ricostruzione finanziaria e contabile operata dagli investigatori della Dia.

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