“Il fatto che si parli così insistentemente di trasporto su ferro nel Vallo di Diano è una piacevole e inedita novità”.

È quanto dichiara il Comitato per la riattivazione della tratta Sicignano-Lagonegro dopo le ultime notizie che vedrebbero una fermata dell’Alta Velocità tra Atena Lucana e Sala Consilina.

Trasmesso dal Ministro Enrico Giovannini al Parlamento, il progetto di Rete Ferroviaria Italiana ha individuato nel Vallo di Diano un percorso per i treni diretti in Basilicata, Calabria e Sicilia.

“Il territorio può finalmente fare i conti con delle infrastrutture moderne, all’avanguardia e in linea con gli investimenti che in tutta Italia e in tutta Europa si continuano a fare – afferma il Comitato – Tuttavia l’Alta Velocità non deve rimanere una torre d’avorio nello splendido Vallo. La stazione dell’AV che si vuole fare nel Vallo deve essere necessariamente interconnessa con la ferrovia Sicignano-Lagonegro, riaperta al traffico commerciale”.

Il Comitato aggiunge inoltre che “i treni regionali circolanti sulla Sicignano-Lagonegro potranno viaggiare a 160 km/h anche sulla nuova linea AV, proprio come già avviene poco più a Nord sulla linea AV Napoli-Salerno (Monte del Vesuvio)”.

“Insomma, benissimo i treni ad Alta Velocità – conclude – ma non si dimentichino i pendolari, gli studenti e i lavoratori che potranno finalmente usare il mezzo di trasporto del futuro. Non si perda il treno per la Sicignano-Lagonegro”.

– Claudia Monaco –

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