Il decreto “Milleproroghe” (convertito nella Legge 25/2010) prevede la possibilità di esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione degli organi anche attraverso l’indicazione del consenso stesso sulla carta d’identità.

Numerosi in Italia i comuni che hanno già deliberato di adattare in questo senso i documenti d’identità. Tra questi il Comune di Bella (Pz), la cui Giunta ha deciso di introdurre l’importante novità che, dopo una fase di informazione offerta ai cittadini da parte dell’Ufficio Anagrafe comunale sulle modalità di espressione del consenso, passerà direttamente all’inserimento della dicitura “DONATORE DI ORGANI E TESSUTI sul retro del documento. In seguito avverrà la comunicazione al Centro Nazionale Trapianti che inserirà l’informazione nel Sistema Informativo Trapianti (SIT).

Il sindaco di Bella Michele Celentano, in seguito alla decisione, ha affermato soddisfatto che “la donazione di organi, come quella dei tessuti e del sangue, rappresenta un atto di amore nei confronti della società e di coloro che ne hanno bisogno ed una valida testimonianza del proprio impegno civico. La possibilità di esprimere il consenso alla donazione di organi, sulla propria carta di identità, è una importante occasione per un cambiamento culturale e di mentalità sul tema della donazione degli organi e un’accelerazione per la crescita del numero dei donatori“.

A breve, quindi, il servizio sarà attivo nel piccolo centro del potentino, che così va ad aggiungersi alla lista dei comuni italiani che, repentinamente, stanno rispondendo in maniera positiva all’iniziativa.

L’auspicio è che, presto, anche i comuni del Vallo di Diano aderiscano alla possibilità offerta dal “Milleproroghe”, introducendo la novità nelle carte d’identità prodotte.

– redazione – 


 

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