Prove tecniche di trasmissione ma, ormai, il dado sembra ormai stato lanciato e per i due colossi del Credito Cooperativo salernitano, la Banca Monte Pruno e la BCC di Aquara, i preparativi per il “matrimonio” sono già avviati. A breve, infatti, avrà luogo il primo incontro ufficiale tra i due rispettivi Consigli di Amministrazione per avviare le procedure per la fusione.

“Ci stiamo pensando da tempo – ha più volte detto il direttore generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese – Ora, forse, ci sembra davvero giunto il momento di coronare un sogno e dare sostanza ad un progetto che farebbe fare un salto di qualità notevole all’intero territorio della provincia di Salerno.”

Amici da sempre, Michele Albanese e Antonio Marino, alla testa di due istituti di credito dalla corporatura sana, incorporano l’efficacia e l’efficienza di un’azione tesa ad offrire occasioni di sviluppo reali nei territori di rispettiva competenza, soddisfacendo in pieno le aspettative di soci e clienti che, grazie alla loro lungimiranza, giocano in più campi, oggi, ruoli di primissimo piano. I due s’intendono alla perfezione e dalla fusione tra le due banche non potrebbero che giovarsene sia i territori degli Alburni, della piana del Sele, di Salerno città, nonché quelli del Vallo di Diano, Cilento, Golfo di Policastro e del potentino.

“Il grande direttore d’orchestra non è colui che sa usare bene la bacchetta – ama dire spesso Antonio Marino– ma è colui che la musica ce l’ha in testa. E Michele Albanese è un grandissimo direttore d’orchestra, perché la musica ce l’ha davvero in testa. E’ un leader eccezionale e qualificato e l’attenzione che gli riservano i vertici nazionali del Credito Cooperativo è il giusto premio alle sue capacità e competenze”.

Si, il dado è stato ormai lanciato e quando il dado è lanciato, non si torna più indietro.


 

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