Prima in piedi, ora a piedi. Questa è, in estrema sintesi, la situazione di alcuni studenti universitari del Vallo di Diano che, questa mattina, non hanno avuto la possibilità di salire sul pullman diretto all’Università a Fisciano perché sul bus non c’erano più posti a sedere. A rimanere a terra, alla fermata di Polla, sono stati circa 15 tra ragazzi e ragazze che sono stati costretti a trovare un mezzo alternativo per poter raggiungere la sede dell’ateneo.

Forse è una coincidenza, fatto sta che dopo la denuncia fatta circa una settimana fa attraverso Ondanews, da parte di Roberto De Luca, ricercatore universitario e responsabile locale del Codacons, la ditta che si occupa del trasporto degli studenti ha deciso di non far salire a bordo un numero di persone superiore ai posti a sedere disponibili. De Luca aveva inviato alla nostra redazione una foto dove si vedevano diversi ragazzi costretti a viaggiare in piedi fino a Fisciano.

“Bisogna fare qualcosa – ha sottolineato il responsabile del Codacons – non si può continuare così. O viaggi come una bestia o resti a piedi ? Lunedì è stato messo a disposizione un autobus in più e tutti hanno viaggiato, oggi invece l’autobus supplementare è sparito. La Regione dovrebbe uscire da questo stato di torpore ed intervenire immediatamente”.

– Erminio Cioffi –


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