A tornata elettorale conclusa è tempo di bilanci anche per Auletta. Con 788 voti torna a sedere la poltrona di primo cittadino Pietro Pessolano, investito dalla consultazione popolare del suo secondo mandato. Entrano in consiglio Luigi Cavallo, che ha raccolto il record di 150 preferenze, Filippo Lupo, Antonio Addesso, Claudio Parisi, Onofrio Cocozza, Carmine Soldovieri e, unica quota rosa, Angela Cafaro.

Per la minoranza due seggi vanno alla lista “Solidarietà, Lavoro e Sviluppo”, con a capo Carmine Cocozza, seguito da Antonio Caggiano. Tra i banchi dell’opposizione siederà anche l’ex vicesindaco Luigi Gagliardi. La spaccatura tra quest’ultimo e l’attuale primo cittadino che, nei fatti, avrebbe dovuto favorire Carmine Cocozza, in realtà è risultata a tutto vantaggio di Pietro Pessolano. La cittadinanza aulettese ha, dunque, riconfermato la fiducia al primo cittadino uscente, in trend con San Pietro al Tanagro. Nessun seggio è andato, invece, a Nicola Pessolano. La lista “Amiamo la nostra Auletta” si è aggiudicata solo 22 preferenze. Per lo zio dell’attuale sindaco, dunque, una sonora débacle.

Tuttavia un record  l’ha conquistato e anche particolarmente caratteristico. Ben quattro membri della sua compagine non hanno ottenuto neanche una preferenza. Marco Cafaro, Luigi Di Lorenzo, Vito Guadagno e Antonio Zienna: questi i nomi dei “Mister Zero”, i candidati che non hanno preso un voto. Neppure il proprio.

– Annachiara Di Flora –


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