Il pm del Tribunale di Lagonegro, Michele Sessa, ha chiesto il rinvio a giudizio del sindaco di Auletta, Pietro Pessolano, per un geometra e tecnico istruttore presso il Settore Urbanistica, Edilizia e Territorio del Comune e per due cittadini, entrambi parenti del primo cittadino.

La vicenda, sulla quale sarà chiamato a pronunciarsi il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Lagonegro il prossimo 3 giugno del 2015, è nata in seguito alla denuncia da parte di uno zio paterno del primo cittadino per una concessione edilizia data ad un altro zio paterno. L’avviso di conclusione delle indagini era stato notificato al primo cittadino e alle altre persone coinvolte nell’inchiesta agli inizi del mese di aprile scorso. Si tratta di una questione familiare che vede coinvolte tre persone tutte con lo stesso cognome, Pessolano ed un geometra dipendente del Comune. Da una parte c’è quindi lo zio che ha denunciato il nipote sindaco e dall’altra il nipote sindaco e un altro zio che ha invece beneficiato della concessione. Il primo cittadino ora rischia di dover affrontare un processo per aver dato la concessione, in quanto responsabile dell’ufficio tecnico edilizia privata, ad un suo parente prossimo. La denuncia è stata fatta perchè la realizzazione dell’opera prevista dalla concessione arrecherebbe dei danni alla casa di proprietà del denunciante.

Fonte: La Città di Salerno


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