I Comuni di Auletta, Buonabitacolo e San Rufo risultano vittoriosi dopo le vertenze contro il Consorzio Centro Sportivo Meridionale Bacino Salerno 3 relative ai decreti ingiuntivi emessi dal Consorzio stesso con la pretesa di un pagamento per prestazioni e servizi che gli Enti coinvolti hanno sempre sostenuto di non aver ricevuto nella realtà.

Si è, almeno per il momento, conclusa la battaglia legale che da anni le tre Amministrazioni comunali hanno mosso nei confronti del Consorzio. Al Comune di Auletta, nello specifico, era stato notificato un decreto ingiuntivo per oltre 100mila euro.

Il Consorzio è – afferma l’Amministrazione guidata dal sindaco Pietro Pessolano, a margine dell’udienza che ha decretato la vittoria del Comune – un Ente assolutamente inutile e che non ha mai assolto alle funzioni e agli scopi per cui fu istituito, divenendo nel tempo un semplice ‘esattore’ di denaro pubblico. Di fronte al decreto ingiuntivo notificato al Comune di Auletta, l’Amministrazione tutta si è determinata a resistere a questo sopruso e, grazie in particolare alla sinergia collaborativa profusa dal consigliere delegato all’area legale e contenzioso, avvocato Claudio Parisi, con l’avvocato Nicola Senatore, che ha difeso l’ente in giudizio, sono state evidenziate tutte le fondate ragioni del Comune di Auletta, in primo luogo la mancanza di obbligazioni vincolanti che giustificassero la pretesa del Consorzio“.

Il Tribunale di Lagonegro, con sentenza resa all’esito dell’udienza che si è svolta ieri, ha quindi revocato il decreto ingiuntivo, accogliendo l’opposizione proposta dal Comune di Auletta e dai Comuni di Buonabitacolo e San Rufo. Le sentenze gemelle hanno di fatto smantellato il sistema creditorio del Consorzio Centro Sportivo Meridionale Bacino Salerno 3, ritenendo nulle le obbligazioni poste a base dei decreti ingiuntivi, in quanto i tre Comuni, difesi dall’avvocato amministrativista Senatore, non hanno stipulato un contratto scritto con il Consorzio stesso per avanzare domanda di adempimento contrattuale. In particolare il Tribunale, accogliendo le difese dei Comuni, ha stabilito che quando manca una valida obbligazione dell’ente locale, assunta nella forma scritta di legge dall’organo legittimato, previo impegno di spesa ed il visto di regolarità contabile e copertura finanziaria, non sussiste un rapporto giuridico con l’ente pubblico il quale è escluso dall’obbligo contrattuale.

Il Tribunale di Lagonegro, oltre ad annullare i decreti ingiuntivi del valore di circa 110mila euro per il Comune di Auletta, di oltre 52mila euro per il Comune di Buonabitacolo e di quasi 110mila euro per il Comune di San Rufo, ha condannato il Consorzio Centro Sportivo Meridionale Bacino Salerno 3 anche al pagamento delle spese legali. Oltre al sindaco Pessolano, anche i sindaci Giancarlo Guercio e Michele Marmo esprimono grande soddisfazione per il proprio operato amministrativo, con la consapevolezza che, lavorando bene, i risultati positivi si riflettono sul benessere dei cittadini.

– Chiara Di Miele –

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