Un’iniziativa privata che ha l’unico obiettivo di valorizzare il territorio e dare una spinta particolare all’incremento del flusso turistico anche nel Vallo di Diano. Questo il motivo alla base dell’idea dell’imprenditore Carmine Santangelo, titolare dell’impresa Costruzioni Santangelo e dell’Hotel Villa Torre Antica, che ha posto all’attenzione del Consiglio comunale di Atena Lucana un progetto per la realizzazione di una struttura turistico-sportiva denominata “Un ponte verso la Rupe Rossa – Alla scoperta del Vallone Arenaccia e delle sue grotte, avventura in mountain bike”.

Si tratta, in sostanza, della creazione di due ponti sospesi, con pedana trasparente, di cui uno che collega il centro storico alla Rupe Rossa (lunghezza di 420 metri) e l’altro che parte da quest’ultimo punto per condurre fin verso il Santuario della Colomba (lunghezza di 190 metri). Il tutto ad oltre 100 metri di altezza e con l’avventurosa possibilità di percorrere i ponti in sella alla mountain bike. Un progetto ambizioso quello pensato da Carmine Santangelo che non è nuovo ad iniziative imprenditoriali improntate allo sviluppo del suo paese e soprattutto ad attrarre turisti nel borgo atinate, uno dei più affascinanti del comprensorio. Lo stesso centro storico in cui anni fa ha deciso di dar vita al Villa Torre Antica facendo rivivere un antico torrione. Ora invece si tratta di costruire un ponte particolare e unico in Italia, come lo descrive Santangelo. “E’ un ponte tibetano – spiega Carmine Santangelo ad Ondanews – ma non come gli altri che ci sono in giro, perchè questo è stato studiato per dare la possibilità a tutti di poterlo attraversare, sia alle mountain bike che ai diversamente abili ai quali io sono molto vicino in qualsiasi modo possibile, senza risparmiare l’adrenalina visto che è lungo più di 400 metri ed è alto nella parte centrale rispetto al suolo più di 100 metri“.

Alla base di tutto lo scopo di sempre. “In effetti è uno dei tanti progetti che ho in mente per portare un po’ di gente ad Atena Lucana – continua – Oltre al ponte ho già iniziato i lavori di recupero del borgo intorno alla torre, dopo aver comprato una serie di ruderi. Ho iniziato da un palazzo antico dove verrà realizzato un centro benessere e poi altri locali, braceria, pizzeria e piccoli negozi di prodotti tipici oltre ad una struttura in cui fare mostre di pittura. Ci sono anche tante altre casette sparse nel centro storico che dovrò ristrutturare per farci un piccolo borgo albergo. Tutto questo solo per non far morire il nostro centro storico, con la speranza di essere da traino per altre idee“. Soddisfatta del progetto che a breve prenderà vita anche l’Amministrazione Comunale. “I lavori inizieranno a gennaio – dichiara il vicesindaco Sergio Annunziatae il primo ponte sarà realizzato tra tre mesi. Questo è l’esempio di una virtuosa sinergia tra l’Amministrazione che, collaborando, rende più facile il percorso che gli imprenditori locali decidono di intraprendere. Con l’unico obiettivo di valorizzare il nostro paese e riqualificare soprattutto il nostro centro storico. C’è dietro un lavoro serio e concreto, fatto anche di un forte senso di responsabilità e di programmazione incisiva“.

– Chiara Di Miele –

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