Il Commissario ad acta per i Servizi Sanitari della Regione Campania ha approvato, in via definitiva, l’Atto Aziendale dell’Azienda Sanitaria Locale Salerno, che ha inglobato le disciolte ASL SA 1, ASL SA 2, e ASL SA 3.

Con questo provvedimento, viene a confermarsi la definitiva soppressione delle precedenti articolazioni funzionali ed organizzative facenti capo alle disciolte Aziende.

Sulla base delle nuove previsioni sono state delineate le nuove attività e la nuova organizzazione del Dipartimento di Prevenzione, macrostruttura dell’Azienda, garante di tutte le azioni in materia di salute collettiva, esercitate attraverso la promozione della salute, anche attraverso il sistema delle vaccinazioni, l’analisi epidemiologica di popolazione, la prevenzione delle malattie cronico-degenerative, la programmazione delle azioni di screening, la programmazione per la prevenzione delle disabilità.

Le attività sono suddivise tra funzioni centrali, di raccordo e coordinamento, e strutture territoriali polifunzionali, operanti nei Distretti Sanitari, ove si proiettano come gestori delle tematiche delle unità operative complesse delle due aree, previste a livello centrale. Si è provveduto alla determinazione degli incarichi per le strutture complesse (UOC) previste in ambito dipartimentale.

Per quanto riguarda l’area interdistrettuale n. 71 e n. 72, ovvero quella che interessa il territorio, l’Unità Operativa di “Prevenzione Collettiva” è stata affidata alla dottoressa Rosa D’Alvano, di Teggiano. La dottoressa D’Alvano, referente regionale del Piano di Prevenzione linea E, coordinatrice distrettuale dell’unità operativa materno-infantile, tra i concorrenti è risultata quella con le caratteristiche idonee a ricoprire l’incarico da affidare, tenuto presente anche che è già titolare di struttura semplice di Prevenzione Collettiva in ambienti di vita e di lavoro nello stesso ambito territoriale.

Al dottor Nicola Cestaro, invece, l’Unità Operativa di “Veterinaria”. Il dottor Cestaro, di Sala Consilina, ha presentato, tra i candidati in possesso dei requisiti per lo svolgimento della funzione, maggiori esperienze professionali per anzianità di servizio e di tit6olarità di incarico di struttura semplice.

Gli incarichi hanno durata triennale, ma per il momento si intendono conferiti per un anno in attesa che i destinatari siano sottoposti a verifica sull’attività del precedente incarico eventualmente conferito, verifica che avverrà entro il 30 giugno 2018. Il risultato, se positivo, darà luogo al prosieguo dell’incarico per l’intero periodo triennale.

– Paola Federico –

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