Dimissioni al vetriolo di Carmelo Conte dalla carica di presidente della Fondazione Alario. Con una lettera indirizzata all’ex presidente della Fondazione, Franco Chirico, attuale presidente del Consorzio Velia e di Idrocilento, l’ex Ministro delle Aree Urbane denuncia, tra l’altro, le interferenze di Chirico che “ha disposto non solo l’assunzione ma anche il mansionamento del personale distaccato presso la Fondazione, sul quale tutt’ora esercita, di fatto, poteri direttivi e di controllo e, cosa ancora più grave, ha gestito il bilancio, i rapporti economici e finanziari della Fondazione, nel contesto delle sue diverse cariche, detenendone la documentazione presso la sede di Idrocilento”.

Una situazione, secondo Conte, che contrasterebbe con le condizioni richieste al momento della sua assunzione dell’incarico che si basavano sulla piena autonomia del ruolo, netta distinzione tra la Fondazione e il suo sistema di potere e facoltà di scelta del direttore generale e di alcuni membri del Consiglio generale, in rappresentanza della società civile e degli enti locali. Condizioni, queste, che a giudizio di Conte, nel corso del tempo, sarebbero venute irrimediabilmente a cadere.

– redazione –


 

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