Torna in libertà l’insegnante 57enne originaria di Eremiti, frazione di Futani, arrestata lo scorso marzo a Mondovì, in provincia di Cuneo, con l’accusa di maltrattamenti nei confronti dei suoi alunni. Il giudice, infatti, ha revocato la misura cautelare per la donna.

La scuola presso la quale prestava servizio all’epoca dei fatti aveva allertato i Carabinieri dopo le segnalazioni dei genitori in merito a violenze fisiche e verbali, urla, minacce e percosse. Era stata assunta all’inizio dell’anno scolastico in uno degli Istituti Comprensivi della città con contratto a tempo determinato quale organico Covid.

Per i Carabinieri era responsabile di maltrattamenti nei confronti dei propri alunni. La 57enne cilentana, secondo le accuse degli inquirenti, avrebbe sottoposto i bambini, tutti tra i 3 e i 5 anni, a violenze fisiche e verbali durante lo svolgimento dell’attività didattica, incutendo paura e soggezione. Molti di loro avevano espresso il desiderio di non frequentare più le lezioni con lei.

I militari hanno monitorato costantemente il comportamento dell’insegnante attraverso l’impiego di telecamere, potendo documentare la sua condotta.

  • Articolo correlato:

11/3/2021 – Maltrattamenti nei confronti dei propri alunni. Arrestata maestra cilentana in provincia di Cuneo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*