Sono state denunciate con l’accusa di abbandono di persona incapace cinque persone in seguito al suicidio di un’anziana di Agropoli che domenica scorsa si è lanciata dal balcone di una casa albergo a Capaccio Paestum. Come si legge sul quotidiano “La Città di Salerno“, si tratta del legale rappresentante e del direttore della società che gestisce la struttura per anziani, di due familiari della povera donna e del medico che la curava.

La 77enne era arrivata nella casa albergo lo stesso giorno della tragedia, ma i Carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo che stanno indagando sull’accaduto hanno scoperto che giorni prima era stata ricoverata nel reparto di Psichiatria all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania. La donna, infatti, soffriva di depressione e assumeva dei farmaci per curarsi. Dopo le dimissioni dall’ospedale era stata accompagnata a Capaccio Paestum da due familiari.

Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della casa albergo si vedrebbe l’anziana affacciarsi dal balcone al terzo piano e lanciarsi nel vuoto.

I militari dell’Arma stanno cercando di capire se la donna potesse essere ospitata in quel tipo di struttura considerati i suoi seri problemi di salute. Sarà la Procura della Repubblica di Salerno a chiarire la vicenda.

– Chiara Di Miele –


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Un commento

  1. annamaria says:

    Che colpa avrebbero il medico curante e i due familiari? Chi era responsabile della struttura se non il direttore e il legale rappresentante? Perchè la signora era rimasta sola in camera senza neppure una infermiera a controllarla visto che era depressa. Insomma la struttura è responsabile dei suoi clienti, non certo i familiari o il medico curante che ve la portarono? Lo scaricabarile di direttore e legale rappresentante della struttura non ha alcun fondamento, anzi i familiari possono avvalersi contro la struttura, denunciando per la morte della congiunta.

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