Al “San Luca” di Vallo della Lucania impiantati pacemaker e defibrillatori con controllo a distanza | Ondanews.itUna 88enne di Rofrano è morta nei giorni scorsi presso l’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania per le conseguenze di alcuni presunti maltrattamenti.

Come scrive il giornalista Vincenzo Rubano sul quotidiano “La Città di Salerno”, la donna era stata ricoverata nei giorni scorsi per un sospetto attacco di ictus.

In seguito, il personale sanitario ha riscontrato un grosso trauma da ematoma alla testa e numerosi segni di percosse sulle braccia. L’88enne è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico alla testa ma purtroppo il suo cuore ha cessato di battere.

I familiari della sventurata sono stati immediatamente allertati e hanno sporto denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Marina di Camerota.

Secondo le testimonianze, la donna viveva in un appartamento nel centro di Rofrano con la sua badante moldava: quest’ultima non aveva precedenti penali.

Una donna, quindi, che avrebbe dovuto accompagnare e curare l’88enne nelle sue necessità quotidiane ma che non avrebbe esitato nel ricorrere a maltrattamenti e sevizie.

I militari hanno provato a rintracciare la moldava ma è irreperibile: si sospetta che abbia lasciato l’Italia per evitare problemi giudiziari.

La Procura di Vallo della Lucania ha aperto un’inchiesta e ha disposto l’esame autoptico sulla salma dell’anziana che verrà svolto domani dal dottore Adamo Maiese.

– Claudia Monaco –

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*