In questi ultimi due mesi abbiamo avuto modo di riflettere sulla natura simmetrica che ha caratterizzato lo shock dovuto alla pandemia. Nessuno è rimasto indenne dagli effetti di questa gigantesca catastrofe e per molti le conseguenze continueranno a manifestarsi ancora a lungo. In questo mare in burrasca ci sono anche molti pescecani che cercano di approfittarne per avere vantaggi”. Lo evidenziano i consiglieri regionali lucani del M5S Gianni Perrino, Carmela Carlucci e Gianni Leggieri che in merito hanno depositato una mozione.

I tre consiglieri qualche giorno fa hanno ricevuto la denuncia dell’Adoc Basilicata (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori), componente del Comitato regionale dei consumatori della Basilicata, che evidenzia l’anomalo aumento dei prezzi dei beni di prima necessità (ortaggi e frutta di provenienza nazionale, salumi, latte e formaggi e latticini) in queste settimane. Secondo l’Adoc ci sarebbero stati aumenti superiori al 20% dei prezzi di tali beni rispetto all’inizio del periodo emergenziale. Una situazione pericolosa che potrebbe danneggiare ulteriormente ampie fasce della popolazione già messe in ginocchio dalla pandemia.

Consideriamo meritoria – proseguono Perrino, Carlucci e Leggieri – la proposta dell’Adoc di istituire un Osservatorio regionale permanente sui prezzi al consumo, al dettaglio dei beni di prima necessità, che raccolga, esamini e verifichi le segnalazioni pervenute dal territorio. D’altronde sono già attivi degli strumenti: a livello nazionale il Garante per la sorveglianza dei prezzi e il Comitato regionale dei consumatori e utenti”.

L’istituzione dell’osservatorio – concludono – darebbe più efficacia a questi strumenti. Per avere un segnale da parte del governo regionale abbiamo depositato una mozione urgente”.

– Chiara Di Miele –

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