Ho dato mandato al mio avvocato di procedere nei confronti del signor Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico“. Questo quanto annunciato da Angelo Tofalo, parlamentare salernitano del Movimento 5 Stelle, membro del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica.

Tutto nasce dalle dichiarazioni del segretario del PD rilasciate nel corso della puntata del 14 giugno del programma “Otto e mezzo” condotto dalla giornalista Lilli Gruber su La7. Ospite del talk politico Renzi, affrontando la tematica relativa ai migranti, ha chiesto al pubblico:”Ma voi vi sentite più tranquilli ad avere al Viminale un signore che si chiama Marco Minniti o ad avere uno che si chiama Luigi Di Maio o l’esperto di sicurezza dei 5 Stelle che si chiama Tofalo che è andato in Libia a trattare con la parte sbagliata e non se n’era accorto?“.

E’ inaccettabile – spiega Tofalo – che una persona possa raccontare pericolose menzogne per attaccare due componenti di una forza politica di opposizione senza alcun contraddittorio. Ho deciso di tutelare la mia onorabilità e di dare mandato al mio avvocato di procedere nei confronti di Renzi“. Tofalo chiarisce di non essere mai stato in Libia e che “non sono nelle condizioni di trattare con nessuno. I governi, i ministri trattano, i parlamentari ascoltano, prendono nota ed interrogano il governo“.

Il risarcimento che riceverò per i danni che ho subìto – incalza il parlamentare salernitano – sarà utilizzato per la formazione a giovani studenti nelle materie della sicurezza“.

– Chiara Di Miele –

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*