È polemica a Battipaglia dopo l’episodio dei due ragazzi colpiti da un fulmine domenica mattina mentre stavano giocando una partita di calcio allo stadio “Pastena”.

Lo scampato pericolo ha acceso le polemiche sui presunti soccorsi mancati da parte dell’ambulanza nei confronti dei 16enni feriti.

Come riporta il quotidiano “La Città” i ragazzini coinvolti hanno ricevuto i dovuti soccorsi ma non direttamente dall’ambulanza.

Rosario Fortunato, presidente della Asd Battipaglia Calcio, ha spiegato di essere in possesso dei defibrillatori ma per quanto riguarda l’ambulanza ha sostenuto che “la Federazione non la fornisce alle squadre di categoria inferiore ma solo a quelle superiori. Se la società volesse in campo un medico le costerebbe 250 euro a partita”.

“Noi ce la mettiamo tutta – ha concluso – I nostri istruttori sono sia qualificati per l’uso del defibrillatore che per il primo soccorso. E credo si sia visto proprio domenica. Ma certo non potevamo aspettarci un evento del genere”.

– Claudia Monaco –


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