Intere famiglie costrette a percorrere diversi chilometri per raggiungere il medico di fiducia più vicino senza la possibilità di sceglierlo, nomina dei medici di base che tarda ad arrivare dal lontano 2003, sostituti non idonei agli incarichi,  servizio sanitario che non assicura continua assistenza ai pazienti. Pochi medici di famiglia dunque, con troppi pazienti e conseguente carenza di personale di medicina generale senza possibilità di scelta del personale medico da parte del cittadino, è questa la triste situazione in cui versano gli oltre 8200 pazienti di Colliano, Valva, Laviano, Castelnuovo di Conza e Santomenna.

Dopo la denuncia fatta alla Procura della Repubblica dal sindacalista Antonio Volpe ed inviata anche al direttore dell’Asl di Salerno, Antonio Squillante e al dirigente del distretto sanitario 64 Eboli-Buccino, Rocco Basile, sulla carenza medici di base e l’eventuale conflitto di interessi tra un dirigente medico della locale Asl e del relativo coniuge, anche i sindaci protestano.

Il neo sindaco di Castelnuovo di Conza, Michele Iannuzzelli ed il sindaco di Santomenna, Massimiliano Voza, hanno promosso  una petizione popolare che in questi giorni ha già raccolto oltre 300 adesioni, sollecitando il Prefetto di Salerno, Maria Gerarda Pantalone e il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, a trovare immediata soluzione ai disagi che la popolazione dell’Alto e Medio Sele è costretta a subire passivamente.

“L’ ASL sta perpetrando l’ennesimo sopruso a danno di tutti i cittadini – commenta Volpe – Confido che al tavolo d’incontro richiesto dai sindaci, aderiscano anche altri comuni, prevalga il buon senso e si trovi una soluzione al più presto, garantendo assistenza continua alla popolazione”.

Mariateresa Conte –


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