Nell’incontro di questa mattina ho ringraziato il Sottosegretario Giancarlo Cancelleri e i vertici delle Ferrovie per avere recepito la proposta, da più settimane ripetutamente avanzata, di dotare il Vallo di Diano di una stazione dell’Alta Velocità (che sia Atena Lucana o altra località è circostanza sulla quale si dovranno mettere d’accordo e pronunciare le comunità locali)“.

A dirlo è il senatore del Movimento 5 Stelle Francesco Castiello.Altra cosa – continua  – è la seconda stazione che dovrebbe coincidere con Sapri. Ho precisato a chiare lettere ai miei interlocutori che Sapri deve essere la seconda fermata. Per tal modo entrambi i territori, valdianese e cilentano, ottengono l’inclusione nel circuito dell’Alta Velocità. L’incontro a Roma con i vertici di RFI aveva ed ha l’obiettivo di rappresentare la complessità degli interessi di un territorio a sud della provincia dal Vallo di Diano a tutto il Cilento, dalla costa all’interno“.

Il potenziamento della tratta ferroviaria Salerno-Reggio Calabria deve essere centrale nelle politiche di sviluppo delle Aree Interne. Soprattutto dopo l’approvazione di un mio ordine del giorno per impegnare il Governo nell’ambito delle risorse previste dal Piano nazionale per gli investimenti complementari a valutare, in primis, l’opportunità di prevedere la realizzazione di una stazione ferroviaria presso l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi. Per questa ragione dobbiamo lavorare perché si crei sinergia tra tutte le realtà rappresentative della provincia di Salerno, affinché ci sia unità d’intenti rispetto alla realizzazione di un’opera strategica non solo per l’hinterland, ma per l’intera Campania”. A dirlo è la senatrice Felicia Gaudiano a margine dell’incontro al Ministero.

Avere l’Alta Velocità con una fermata nel Vallo di Diano rappresenterebbe una svolta importante per il futuro del nostro territorio. Le istituzioni locali hanno il dovere di rappresentare le esigenze dei propri territori. Lo abbiamo fatto e continueremo a farlo dialogando con le istituzioni competenti e nella piena consapevolezza che si cresce insieme ed uniti. È il momento di fare squadra – concludono Castiello e Gaudiano– in vista delle importantissime sfide che il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza ci proporrà da qui a pochissimi anni”.

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