Il sindaco di Teggiano Michele Di Candia, in vista della stagione primaverile e delle condizioni favorevoli per la proliferazione e la diffusione di animali infestanti, come la “Processionaria del pino“, la “Processionaria della quercia” e l’Euprottide, minacce per la produzione o la sopravvivenza di alcune specie arboree e rischio per la salute delle persone o degli animali, ha emesso un’ordinanza per obbligare tutti i proprietari di aree verdi e gli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi private sul territorio comunale, di effettuare, entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza, tutte le verifiche ed ispezioni sugli alberi delle loro proprietà per accertare la presenza dei nidi dei parassiti.

Le forme larvali di questi insetti infestanti possono avere effetti sanitari negativi sulle persone che risiedono o frequentano le aree interessate da tale infestazione, in quanto i peli sono fortemente urticanti e pericolosi al contatto, sia cutaneo che delle mucose degli occhi e delle vie respiratorie, soprattutto in soggetti particolarmente sensibili.

Le verifiche dovranno essere effettuate con maggiore attenzione sulle specie di alberi soggette all’attacco degli infestanti, tra cui tutte le specie di pino e di quercia e in particolare il Pino Silvestre (Pinus sylvestris), Pino nero (Pinus Nigra), Pino strobo (Pinus strobus) per la Processionaria e le specie di quercia, olmo, carpine, tiglio, salice, castano, robinia e piante da frutto per l’Euprottide.

Le spese degli interventi sono a totale carico dei proprietari interessati ed è vietato depositare rami con nidi di processionaria nelle varie frazioni di rifiuti a circuito comunale. I trasgressori saranno puniti con sanzioni che vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro.

– Chiara Di Miele –

3 Commenti

  1. Allego un link della Regione Piemonte (molto esaustivo) per la lotta al lepidottero notodontidae.

    http://www.regione.piemonte.it/foreste/images/files/pian_gest/avversita/fitopatologie/traumatocampapityocampa.pdf

  2. Un minimo di informazione, tra l’altro reperibile su Internet, sulla natura di questi lepidotteri tortricidi. Forse si è ancora in tempo per colpire e distruggere i nidi pedotrofici o di svernamento.
    La carta legale non serve a niente, solo la conoscenza approfondita delle dinamiche alla base del ciclo vitale di questa particolare entomofauna potrebbe dare adito a strategie di contenimento e di ulteriore osservazione (arricchimento) scientifica.

  3. Francesco Carucci says:

    Si trovano ovunque,neanche l’inverno le ammazza.

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