Lettera aperta del professore Rocco Cimino

Valore s.m., dal latino valor, valoris, indica persona dotata di elevate doti intellettuali, morali. Nella Divina Commedia il termine sta ad indicare non solo persone di grande moralità, infatti il sommo Dante dice “Conobbi che in quel Limbo eran sospesi gente di molto valore” ma il termine viene utilizzato dal poeta per indicare l’onnipotenza di Dio, la somma delle sue virtù o Dio stesso denominato “l’etterno valore“.

Questo termine ovviamente ha vari significati ma viene usato soprattutto in senso economico ed etico. Certamente il valore economico ha una sua valenza ed è fondamentale per il benessere della società. Io mi soffermo sul significato morale del termine in quanto noto, con sommo rammarico e persino dolore, che molte persone danno danno enorme rilevanza ai beni materiali e meno ai valori etici quali: l’onestà, la lealtà, la libertà, l’amicizia, la solidarietà disinteressata e non prezzolata, l’amore per il prossimo, la famiglia, la fede autentica e non di facciata, il rispetto e la difesa dell’ambiente, la rettitudine. Al contrario si esaltano e si inseguono il successo, la fama, il lusso, il divertimento sfrenato, il piacere fine a se stesso. Oggi chi non è ricco non è considerato degno di rispetto e non importa se la ricchezza, a volte, è frutto di sfruttamento, di soprusi, di ricatti, di intimidazioni o peggio ancora di spaccio o di usura.

Ai miei tempi gli usurai, i ladri, i delinquenti venivano emarginati. Oggi, invece, sono ammirati, ossequiati, apprezzati dai più. Ma è questo il vero benessere? La vera ricchezza? O la ricchezza autentica è qualcos’altro? Nel poter guardare gli altri negli occhi senza abbassare lo sguardo, nello stringere la mano di una persona pulita, nel poter dimostrare di essere una persona onesta, nel non tradire la parola data o la fiducia dell’amico, nel professare la propria fede con convinzione e non di servirsene per lucro, nello svolgere il proprio lavoro con serietà e professionalità, nel non tradire i propri figli con comportamenti immorali, nel poter guardare nel profondo della propria coscienza senza provare vergogna. Tutto questo e altro ancora è, secondo me, la vera unica ricchezza, che appaga, che consola, che ristora.

E una società senza ideali, senza modelli di riferimento validi, cadrà nell’irrequietudine e si sentirà smarrita e perduta. Allora con umiltà riscopriamo i veri valori della vita e il futuro ci sembrerà più lieto.

– Rocco Cimino –       

5 Commenti

  1. Raffaele says:

    Condivido esprimendo la mia ammirazione e l’orgoglio di poterti annoverare, insieme a tua moglie Franca, tra i miei concittadini benemeriti.Spero che dopo questa Pandemia cominci la vera nuova Fase, quella che metta al centro il valore umano delle persone.

    • Grazie,onorato io di far parte insieme a mia moglie della comunità sangiacomese,che io ho sempre stimato ed ammirato.Spero vivamente anch’io che dopo questa pandemia ci sia una riscoperta dei veri valori.

  2. Franca Trezza says:

    Parole bellissime,ricche di significato e che condivido pienamente,purtroppo non tutti la pensano così,dovrebbero provare almeno un pò di vergogna x loro stessi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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