L’impianto di trattamento dei rifiuti di Albanella trasformato in discarica abusiva.

La magistratura, secondo quanto si legge sul quotidiano La Città di Salerno, ha disposto il sequestro di tutta l’azienda costruita in via Fravita, una zona rurale del comune di Albanella. Da una prima stima, sono circa 5000 metri cubi di materiale accantonato nello stabilimento sia all’interno di uno dei due capannoni che sul piazzale esterno. Si tratta di ogni sorta di rifiuto: materiali plastici, carta, materiali ferrosi, pneumatici, indumenti, fili elettrici, tubazioni, vetro, cassette in legno, reti utilizzati per la delimitazione dei cantieri edili.

Nei guai sono finiti i responsabili della struttura componenti di una società di Battipaglia. Tre le persone denunciate, che rispondono all’autorità giudiziaria di realizzazione di discarica abusiva.

– redazione –


 

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