Marche e Cilento insieme per pianificare (ed attuare) politiche sinergiche e condivise che mirino a costruire un pacchetto turistico per le aree interne della provincia di Salerno, attraverso un efficace ed efficiente utilizzo dei finanziamenti comunitari.

Risponde a questa finalità il programma di gemellaggio Took cm, Tranfer of Organised Knowledge Marche-Cilento Countryside sostenuto da ANCE Salerno e dal Ministero per lo Sviluppo Economico che mira a realizzare, nell’arco di un anno, uno scambio di esperienze e di “best practices” tra soggetti attuatori che hanno dimostrato una particolare (ed efficace) azione di programmazione ed attuazione dei programmi cofinanziati dall’Ue, e ambiti territoriali in cui stenta a radicarsi ed attuarsi una politica di progettazione e di utilizzo delle risorse comunitarie.

L’obiettivo del gemellaggio è valorizzare il turismo attraverso la promozione delle risorse endogene (natura, cultura ed enogastronomia): è stato presentato ieri pomeriggio, nella sede ANCE di via Galloppa a Torrione e coinvolge da un lato come enti docenti l’Università Politecnica delle Marche e il Comune di Corinaldo (AN) e, dall’altro, i comuni di Tortorella, Camerota, Casaletto Spartano, Morigerati, Piaggine e Rofrano, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ANCE.

Il PON Governance e Assistenza Tecnica destinato alle quattro Regioni italiane dell’Obiettivo Convergenza, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), attraverso la Priorità 10 del QSN (Quadro Strategico Nazionale) 2007-2013 sostiene il rafforzamento delle competenze tecniche delle amministrazioni locali e degli enti attuatori per migliorare l’efficacia della programmazione unitaria.

Il gemellaggio Marche-Cilento durerà un anno ed è uno dei 18 programmi approvati dal Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) per lo scambio di esperienze e di buone pratiche.

– redazione –


 

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