Anche la Pagano&Ascolillo SpA tra gli ospiti d’onore del decimo meeting internazionale “La fragile bellezza: ambiente e arte fra umanesimo e scienza”.

Una due giorni di incontri che si è svolta ad Assisi il 17 e 18 settembre, nel Salone Papale del Sacro Convento per parlare del delicato rapporto tra il patrimonio ambientale e quello artistico. La società di Vito Antonio Pagano, di San Pietro al Tanagro, da sempre vicina all’evento e ai temi trattati, ha curato un laboratorio all’interno del quale ha presentato il progetto Paspartu.

L’incontro è iniziato partendo da un importante presupposto: “Siamo qui perché siamo i più grandi inquinatori – ha dichiarato Vito Antonio Pagano, rappresentante legale della Pagano&Ascolillo SpA – il consumo di energia delle nostre case è di 4/5 volte superiore a quello che potrebbe essere con una riqualificazione delle abitazioni.” All’interno di questa nuova consapevolezza si inserisce Paspartu per fornire una serie di servizi integrati che possano garantire una ristrutturazione degli immobili di classe energetica A, abbattendo i costi, minimizzando i tempi di realizzazione e garantendo la qualità.

In Italia ci sono 13 milioni di edifici e 32 milioni di appartamenti, il 95% è inefficiente dal punto di vista energetico e il 40% fatiscente – ha evidenziato Gaetano Coraggio, architetto e project manager di Paspartu – un dato che fa immaginare prospettive di business rosee“.

La manifestazione è stata organizzata dal Sacro Convento di Assisi e dall’Accademia Nazionale delle Scienze e da quest’anno anche dalla Conferenza Episcopale Umbra, tra gli sponsor dell’iniziativa anche la Pagano&Ascolillo SpA.

– Tania Tamburro –


Un commento

  1. Antonio Marmo says:

    Complimenti a Tonino Pagano, complimenti per l’iniziativa a carattere nazionale

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