
Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania su richiesta della Procura, sottoponendo una persona agli arresti domiciliari, una all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e tre al divieto di dimora nel comune di Agropoli.
Il provvedimento cautelare ha ritenuto la sussistenza, allo stato, di gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati responsabili, alcuni in concorso tra loro, dello spaccio di droga nel comune cilentano. Sembrerebbe che l’attività venisse compiuta consegnando la droga su appuntamento ai clienti abituali ed utilizzando un linguaggio criptico, circoscrivendo la durata delle compravendite al minimo indispensabile in modo da ridurre il rischio di essere scoperti e adottando accortezze per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine. In particolare, uno dei coinvolti utilizzava un’utenza intestata a una persona straniera e gli altri nascondevano la droga in luoghi dove, se ritrovata, non fosse riconducibile a loro.
Inoltre si dedicavano con costanza a smerciare la cocaina sempre pronti a soddisfare le richieste dei clienti, a riprova del fatto che godevano di scorte apprezzabili e uno di loro era attento a sfruttare canali comunicativi più sicuri e più difficili da intercettare.
L’attività ha consentito di recuperare circa 100 grammi di cocaina.
Il procedimento verte in fase di indagini preliminari e le accuse saranno vagliate nelle ulteriori fasi.


