Una truffa ben riuscita quella subita da due anziani, residenti nei pressi del porto di Agropoli, pochi giorni fa.

Come si legge sul quotidiano La Città di Salerno, una vicina della coppia truffata affermerebbe che due giovani si sarebbero presentati alla porta degli anziani dicendo di lavorare per il Comune di Agropoli e di dover misurare la superficie della casa ai fini del calcolo della Tarsu. Dopo un po’ i truffatori avrebbero riferito ai padroni di casa che, in base al calcolo degli anni passati, risultava una differenza di metratura maggiorata quantificabile in 50 euro, direttamente pagabili ai due sedicenti dipendenti comunali. La coppia, credendo alle parole dei due, ha immediatamente pagato la cifra richiesta e così i falsi impiegati sono andati via. Dopo pochi minuti, però, sono ritornati con la scusa di aver dimenticato di misurare la metratura dei balconi e, una volta entrati in casa, mentre uno dei due distraeva gli anziani, l’altro è riuscito a portar via tutti i risparmi della coppia. Quando marito e moglie si sono accorti della mancanza dei soldi era ormai troppo tardi, perchè i due malviventi si erano già dileguati nel nulla dopo aver rubato diverse centinaia di euro.

In seguito a questo spiacevole episodio l’assessore comunale al Bilancio Adamo Coppola ha specificato che “il Comune non si reca mai presso l’abitazione dei contribuenti per verificare la metratura degli immobili. Per stabilire le tariffe Tari (ex Tarsu) il Comune utilizza i dati che il contribuente ha inviato al catasto. Qualora l’utente riscontrasse delle anomalie sui calcoli operati è lui stesso a chiedere al comune di mandare un impiegato, previo appuntamento, per operare una revisione dei dati“.

– redazione – 


 

 

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