Il periodo del lockdown legato all’emergenza sanitaria da Covid-19 è stato un momento che tutta l’Italia ricorderà come tra i più difficili vissuti dal dopoguerra ad oggi. Ma Agropoli alle tante difficoltà ha saputo rispondere in maniera egregia. La macchina della solidarietà, con tante donazioni che sono pervenute presso i depositi della Croce Rossa come della Caritas, si è subito attivata, rimanendo operativa per tutti i cento giorni che hanno tenuto l’Italia e la città in uno stato di stasi, uno stallo davvero insopportabile. Gli angeli del volontariato sono stati i veri protagonisti del lockdown, vicini in particolar modo ai più deboli, a chi si è ritrovato a perdere il lavoro o a non poterlo esercitare a causa delle rigide prescrizioni, a chi il lavoro non lo aveva. Al loro fianco hanno visto uomini e donne che hanno speso il loro tempo per la comunità in maniera gratuita, impegnati anche nella distribuzione degli alimenti come dei farmaci, nella disinfezione dei luoghi di pubblica fruibilità e in molteplici altre attività. E poi le forze dell’ordine, anch’esse in prima linea per il controllo e il monitoraggio del territorio. A tutti loro e ai tre concittadini scomparsi durante quei mesi, l’Amministrazione comunale ha deciso di dedicare l’evento di domani, mercoledì 9 settembre. La serata dal titolo “Arte e solidarietà – La musica che unisce in tempo di Covid-19” si terrà presso l’Arena sotto le stelle in Piazza Mediterraneo alle ore 21.00. Durante la stessa saranno consegnati riconoscimenti alle associazioni e ai volontari che si sono distinti durante il periodo del lockdown.

Quelli del lockdown – affermano il sindaco Adamo Coppola e l’assessore alle Politiche sociali, Vanna D’Arienzosono momenti che resteranno impressi nella nostra mente, attimi complicati dove ci siamo spesi davvero tanto. Ma non ce l’avremmo fatta senza l’importante, fondamentale, lavoro dei volontari della Croce Rossa e della Protezione civile come delle forze dell’ordine, con noi in prima linea in quei mesi davvero duri. Ci è sembrato doveroso dedicare a loro una serata per ringraziarli di quanto hanno fatto e fanno ogni giorno a servizio della collettività“.

Tanti gli artisti che si esibiranno sul palco dell’Arena, inclusi nel format MY LAND, festival delle identità e degli artisti territoriali con la direzione artistica di Lillo De Marco. Ad esibirsi saranno Alessia, che condurrà la serata, Peppe Cirillo, Giovanna Germanò, Rosario Tedesco, Kameliya Naydenova, Pina Speranza, Domenico Germanò, Paola Salurso, Valentina Montone, Annamaria Martuscelli, Santino Scarpa, Paola Tozzi, Aristide Garofalo, Jerry Popolo, Salvatore Meola, Anna Ascolese, Fortunata Monzo, Antonio Cianfrone, Mas feat Chazy, Antonio Volpe Trio.

Accompagnati tutti da una band residence formata da Luca De Marco (batteria), Antonio  Sessa (piano), Leonardo Amato (percussioni), Aristide Garofalo (chitarra elettrica), Biagio Fierro (fisarmonica e trombone), Pasquale Mastrogiovanni (basso), Mariano Castiello (tastiere), Lillo De Marco (Chitarra elettrica e acustica) ed integrata da tanti ospiti: Luigi Sarnicola (hammond), Jerry Popolo (sax), Pietro Ciuccio e Gianluca Perazzo (batteria), Rosario Tedesco (armonica), Bruno Manente (piano) Antonio Brunetti (basso).

– Chiara Di Miele –

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