
“Stavo aspettando l’orario per effettuare una videochiamata in tranquillità sui gradoni e poi mi sono trovata quest’uomo di spalle che mi ha aggredito”.
E’ quanto riferisce al programma di Canale 5 “Dentro la Notizia” la 23enne aggredita a calci e pugni e accoltellata alla nuca ieri sera a Largo S. Tommaso d’Aquino a Salerno.
Alla domanda del giornalista se le avesse chiesto soldi o il cellulare, la vittima risponde: “Ero io a chiedergli chi fosse e che cosa volesse, perché non lo conoscevo e non l’avevo mai visto in vita mia. Non ho guai da risolvere, sono amicona con tutti. Lui non ha detto nemmeno una parola, mi ha dato una o due coltellate, poi ha visto che mi sono alzata, mi ha dato dei cazzotti e poi sono scappata. Quando me ne sono andata, lui è risalito di nuovo da dove ero scesa”.
“Sì, so chi è, so la fisionomia ma non lo conosco. Infatti sono rimasta spiazzata e ho detto ‘forse mi ha scambiata per un’altra o forse era pazzo’ – conclude la giovane – Ci sono tante domande. Ora ho paura di uscire, se mi hai aggredita significa che mi vuoi morta”.
La 23enne è stata soccorsa dal 118 e trasportata in codice rosso presso il Pronto Soccorso del “Ruggi” per le cure del caso e per trasfusioni di sangue, oggi è stata dimessa con una prognosi di 21 giorni.
Su quanto accaduto indagano gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dalla locale Procura della Repubblica. In seguito al grave episodio di violenza, in attesa degli approfondimenti investigativi in corso, il Prefetto Francesco Esposito ha immediatamente disposto l’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, da parte delle Forze di Polizia, nel centro di Salerno e in altre aree della città.
Vicinanza è stata espressa dal sindaco di Baronissi Anna Petta che ha aggiunto: “Attraverso le verifiche effettuate, abbiamo appreso che la ragazza è residente a Baronissi da appena un mese. A nome mio e dell’intera comunità di Baronissi desidero farle arrivare tutta la nostra solidarietà per lo shock e la paura che ha vissuto. Camminare per le strade delle nostre città dovrebbe essere un gesto quotidiano, da compiere sempre con serenità e sicurezza.


