I Carabinieri della Stazione di Vietri sul Mare, coadiuvati dai militari della Sezione Radiomobile, hanno arrestato due minorenni con precedenti di polizia, i 16enni P.V. di Salerno e M.L.P. di Vietri, con l’accusa di rapina aggravata in concorso.

Il 27 dicembre i due, armati di pistola e coltello, hanno fermato in località Dragonea un 53enne assieme al figlio invalido, un 20enne in sedia a rotelle, intimandogli di consegnare i preziosi che avevano.

Al loro diniego, P.V. e M.L.P. si sono scagliati con violenza, percuotendo il padre con il calcio della pistola e scaraventando a terra il figlio (lesioni rispettivamente computate in 10 e 3 giorni di prognosi). In seguito si sono dati alla fuga portando via solo un orecchino d’oro.

Le vittime hanno segnalato subito l’accaduto alla Centrale Operativa di Salerno che ha inviato il personale della Stazione di Vietri sul Mare, successivamente supportata dalla Sezione Radiomobile. L’approfondita conoscenza del territorio da parte dei Carabinieri di Vietri sul Mare ha permesso ai militari di individuare velocemente la probabile via di fuga dei due, che sono stati repentinamente bloccati in Via Teresara.

Nonostante i malfattori si fossero disfatti delle armi e della refurtiva, la loro identificazione quali responsabili materiali della rapina è stata sicura e precisa. Un esempio di efficienza istituzionale e rapida risoluzione di un grave episodio antisociale.

In seguito al giudizio per direttissima, il giudice ha stabilito che M.L.P. sarà associato all’Istituto Penale Minorile mentre P.V. ad una comunità.

I Carabinieri ricordano che l’impegno nel contrasto di tutte le condotte antisociali deve essere sostenuto dalla cooperazione del cittadino nel rifiutarle e nel denunciarle, con consapevolezza dell’alto senso civico che tali azioni comportano.

– Chiara Di Miele –

 

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