La Regione Campania ha emesso l’ordinanza circa le “Misure organizzative volte al contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica derivante da COVID-19”. Il provvedimento va intrecciato alla Circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22 febbraio e all’ordinanza dello stesso Ministero del 21 febbraio. Sono dettate le Linee Guida sulla base della prima fase dell’emergenza, che prevede un numero di casi limitato, considerato che che attualmente non sono accertati casi di Coronavirus  in Campania.

Oltre alla parte ordinativa, rivolta alle autorità sanitarie della Regione Campania, c’è una parte rivolta ai Sindaci in chiave di “Raccomandazione”. Si raccomanda ai Sindaci che abbiano adottato provvedimenti ai sensi dell’art. 50 o 54 del Tuel di comunicarlo tempestivamente alla Presidenza della Regione Campania al fine del monitoraggio e coordinamento delle attività e di evitare l’organizzazione e l’espletamento di ogni manifestazione che comporti adunanze o assembramento dei cittadini.

L’ordinanza obbliga i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie aridurre il numero di accompagnatori o visitatori sia per i pazienti ricoverati che per utenti ambulatoriali e di Pronto Soccorso anche adottando soluzioni organizzative per scaglionare gli accessi, evitando gli affollamenti e potenziando la sorveglianza agli ingressi e varchi delle strutture”.

Tutti coloro i quali negli ultimi 14 giorni abbiano fatto ingresso in Campania dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorità sanitarie delle regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero da altre aree del mondo di conclamato contagio, devono comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria territorialmente competente. L’Asl che abbia acquisito tali comunicazioni dovrà provvedere all’adozione della misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva o, in presenza di condizioni ostative, a misure alternative di efficacia equivalente.

Le scuole dovranno evitare l’organizzazione e l’espletamento di gite e viaggi di istruzione in Italia e all’estero e manifestazioni non strettamente necessarie all’attività curricolare che comporti adunanze. Per i servizi di trasporto pubblico è necessario assicurare le idonee misure di prevenzione e contenimento del rischio di contagio a tutela dei dipendenti e dell’utenza, compreso l’incremento delle disinfezioni di vagoni, carrozze, abitacoli di treni e bus regionali.

Per leggere l’ordinanza completa CLICCA QUI.

– Chiara Di Miele –

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