A bordo della propria auto adescava giovani studentesse davanti alle scuole, si abbassava i pantaloni e si masturbava davanti ai loro occhi invitandole a salire in macchina.

Per questo motivo, a Salerno, un 30enne è stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione.

Una condotta ossessiva andata avanti per mesi, come scrive “Il Mattino”, tanto da farlo divenire l’incubo delle ragazzine della zona orientale di Salerno.










L’uomo, originario di Montecorvino Pugliano, è  finito in un’aula di tribunale con le pesanti accuse di adescamento di minori, atti osceni in luogo pubblico, stalking e atti sessuali davanti a minorenni.

La vicenda è stata ricostruita attraverso le denunce delle ragazzine. Una, in particolare, terrorizzata dalle continue molestie in una occasione allertò il 113.

Secondo la ricostruzione della Procura, l’uomo agiva nella zona adiacente al parco del Mercatello a bordo della sua Fiat Bravo. Con una scusa si affiancava alle vittime, tutte ragazzine tra i 14 ed i 16 anni.

Il 30enne, in un’occasione, tentò di adescare anche una giovane studentessa di Battipaglia.

– Claudia Monaco –

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