Il Presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, interviene in merito all’adeguamento sismico delle scuole, annunciando una nuova mappatura.

Dopo il sisma degli scorsi giorni, che ha coinvolto in maniera devastante il Centro Italia, Canfora riporta l’attenzione sugli istituti scolastici di competenza dell’Ente provinciale, sulla cui situazione il Presidente aveva già sollecitato azioni da mettere in campo.

Sto lavorando con l’ingegnere Michele Lizio, riferimento del settore edilizia scolastica, per fare chiarezza riguardo le situazioni più urgenti sulle quali intervenire. Alcune opere erano già inserite nell’elenco dei lavori da finanziare, per una somma di 23 milioni di euro, con il decreto mutui 2015 – ha dichiarato Canfora alla nostra redazione – Già con la ‘Buona Scuola’ abbiamo chiesto opere di messa in sicurezza, manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico”.

Anche il Vallo di Diano è presente nell’elenco, con l’Itis “G.Gatta” di Sala Consilina, per il quale occorrono circa 3 milioni di euro per l’adeguamento sismico.

Nei prossimi giorni incontrerò il Prefetto di Salerno per relazionare in modo preciso e dettagliato sulla condizione degli istituti scolastici – ha sottolineato il Presidente – Scuole e strade sono gli argomenti che hanno una priorità assoluta, ma i tagli effettuati alle Province ci penalizzano fortemente. Basterebbe restituirci il 10% di ciò che ci è stato tolto e potremmo iniziare a lavorare con maggiore forza ed efficacia in un territorio vasto come quello della nostra provincia”.

Porterò l’argomento mercoledì prossimo a Roma, al tavolo dell’UPI (Unione delle Province d’Italia) – ha concluso – La Provincia di Salerno è la prima per incidenza di tagli, con circa 61 milioni di euro. Nei mesi scorsi, ho scritto una lettera a Renzi: con i provvedimenti presi, non sarà possibile garantire la tenuta economica dell’Ente nè tantomeno garantire i servizi al territorio amministrato”.

– Filomena Chiappardo – 


 

Un commento

  1. Io spero che le enunciazioni fatte dal presidente di un ente, che non sappiamo ancora con certezza quale sarà il suo futuro, siano il vademecum per ogni intervento futuro sugli immobili, pubblici e privati, ma con la priorità per la messa in sicurezza degli stessi con la certificazione di ADEGUAMENTO SISMICO, condizione imprescindibile per eventuali finanziamenti per l’efficientamento energetico poichè in alcuni casi come abbiamo visto eloquentemente, si è proceduto senza questa sequenza d’intervento e si sono buttati soldi su edifici che poi sono collassati con grande sperpero di danaro ma sicuramente con l’arricchimento di qualcuno.Amministratori usate anche la coscienza oltre che le opportunità di finanziamenti pubblici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*