Un lungo ed attento monitoraggio è stato effettuato dal Comune di Battipaglia lungo il fiume Tusciano dopo che si è colorato di marrone.

La sindaca Cecilia Francese ha disposto i controlli per individuare l’origine degli sversamenti illeciti, affermando che non provengono dal territorio battipagliese.

“Stiamo seguendo da tempo le acque del fiume Tusciano che, anche quest’anno, nel periodo della lavorazione delle olive, appaiono marroni – ha dichiarato Francese -. Come Amministrazione siamo ben consapevoli di questa problematica. Dallo scorso ottobre, infatti, stiamo procedendo nella verifica delle cause e nell’accertamento di eventuali responsabilità. Dai nostri controlli sappiamo che si tratta di sversamenti abusivi derivanti dalla lavorazione delle olive e che lo scarico, come mostrano le foto realizzate con il nostro drone, ha origine in un comune diverso da quello di Battipaglia. Le immagini, infatti, fotografano la zona di Serroni Alto, dove ha inizio il territorio di nostra competenza: si può chiaramente osservare come, in quel punto, le acque del fiume siano già contaminate. Abbiamo già denunciato tale situazione al NOE, il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, e alla Procura, chiedendo di adottare tutte le misure necessarie per individuare i responsabili di tale abuso. Quelli contro l’ambiente sono illeciti che non è più possibile tollerare. Noi, dal canto nostro, stiamo facendo tutto il possibile per arginarli e impedire che si verifichino e ripetano”.

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