E’ stato assolto perchè il fatto non sussiste un 50enne di Eboli arrestato per ben due volte per un sospetto caso di pedofilia. Come si legge sul quotidiano “La Città di Salerno“, il Tribunale del Riesame di Salerno ha annullato entrambe le misure cautelari in carcere e per il Gup Vincenzo Pellegrino la giovane era capace di autodeterminarsi e dare il suo consenso alle pratiche sessuali.

Tutto ha avuto inizio nel 2018 quando l’uomo ha iniziato a scrivere via Internet con la 17enne di Campagna. Gli inquirenti hanno trovato delle foto in pose osè e prove di sesso virtuale. Furono i genitori della ragazza a scoprire la corrispondenza tra i due guardando sullo smartphone della figlia e a denunciare il fatto. Così il 50enne fu arrestato una prima volta.

I due si incontravano soltanto in chat e, secondo la sentenza di assoluzione, la giovane era consapevole dei contenuti condivisi con l’uomo tanto più grande di lei. L’avvocato dell’uomo, nel corso dell’incidente probatorio, ha permesso di far emergere gli elementi a sostegno della sua tesi, cioè che la 17enne era capace di autodeterminarsi.

Per il 50enne ebolitano è finita così la triste vicenda che lo ha visto arrestato per due volte e costretto a stare in carcere per due settimane a causa di un’accusa infamante, quella di abuso e violenza sessuale in rete.

– Chiara Di Miele – 

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