“Le disposizioni ministeriali pubblicate oggi sulla possibilità delle celebrazioni con il popolo meritano un ulteriore approfondimento in rapporto all’attuazione delle misure precauzionali”.

A dichiararlo è S.E. Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, dopo la firma del Protocollo tra la Conferenza Episcopale Italiana e il Governo. Il documento ha stabilito la celebrazione della messa con la partecipazione dei fedeli dal prossimo 18 maggio.

Tuttavia, Monsignor De Luca ha invitato alla calma. Nessuna messa partecipata dal 18 maggio, quindi, nella Diocesi di Teggiano-Policastro.

“Abbiamo stabilito di attendere la riunione della Conferenza Episcopale Campana – spiega il prelato –  convocata dal presidente, il Cardinale Crescenzio Sepe per il giorno 19 maggio e a seguire le decisioni del Consiglio Presbiterale della Diocesi di Teggiano Policastro. Al momento ogni soluzione va pensata in armonia con gli altri Vescovi della regione”.

Le chiese sono aperte solo per la preghiera personale privata senza assembramento – precisa Mons. De Luca – e con le dovute cautele ossia utilizzando guanti, mascherine ed igienizzante. Non sono consentite le celebrazioni con la presenza del popolo ma solo a porte chiuse e trasmesse in streaming”.

Dalla Diocesi, quindi, la ferma volontà, nonostante le difficoltà, a non affrettare i tempi e a valutare bene qualsiasi decisione da intraprendere.

Le disposizioni attuative della Conferenza Episcopale  Campana preciseranno, dal prossimo 20 maggio, eventuali cambiamenti o modifiche.

– Claudia Monaco –


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4 Commenti

  1. La barca prima l am addirupata….e mo quasi quasi vulimu fa a la bré ca n am a sta accort….0sotto0

  2. Antonio Cantelmi says:

    Onorato di avere un vescovo così. Persona umile, simpatica, sincera e postmoderna. Io non sono credente ma rispetto chi crede, i preti seri e veri, vescovi, cardinali, ripeto, quelli seri. Sarei molto felice se qualcuno potesse raggiungere quel famoso attico in Vaticano con un drone e facesse un’opera buona.

  3. Un’altro membro della misericordiosa chiesa dell’apostata vestito di bianco!

    • “Un” va scritto senza apostrofo e Chiesa con la maiuscola.
      Grande sapienza, ma poca cultura!
      Che grandi uomini che siete, beavi a discettare di ogni faccenda tenendo il culo comodamente adagiato in poltrona!

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